Solidarietà a Gianni Speranza
Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, è stato fatto segno di una incivile, violenta aggressione, fomentata da quei gruppi che hanno per anni contribuito in maniera determinante allo sfascio ed al dissesto del territorio e da esponenti delle cosche lamettine, per avere, su disposizione della Magistratura, avviato la demolizione di immobili costruiti abusivamente.
A Gianni Speranza va la solidarietà , il sostegno pieno ed il grazie dei cugini e delle cugine della SEM per avere difeso, nella sua qualità di Sindaco, in una realtà complessa e difficile, in un territorio in cui la presenza della ndrangheta non è letteratura, la legalità ed il territorio della sua città che è una delle più importanti della Calabria; per avere affermato il rispetto della istituzione che in mezzo a mille difficoltà guida da alcuni anni , la cultura stessa della legalità e del vivere civile, il senso e la funzione propria della politica. Grazie Gianni, non sei solo!
Tutti i lametini ed i calabresi che da sempre lavorano e lottano per un’altra qualità della vita nei diversi territori di una Regione maledettamente difficile, priva di una classe dirigente all’altezza della situazione e spesso essa stessa causa principale dei gravi problemi che la spingono progressivamente sulla china del degrado, ma che è anche, in tanta sua parte , quella di Wenders, nel film su Riace, sono con te.
Mimmo Rizzuti
Portavoce della Sinistra Euromediterranea