Breve nota biografica di Maurizio Melani
Maurizio Melani è nato a Roma nel rione popolare di Testaccio, il 15/08/1944 ed è prematuramente scomparso il 5 aprile 2005 travolto ed abbandonato da un pirata della strada. A Roma ha sempre vissuto, studiato e lavorato. Laureato in Fisica, si è occupato principalmente di telecomunicazioni via satellite presso grandi industrie del settore elettronico.
Nel 1988 ha fondato la rivista “Futuro oggi” di cui è stato redattore fino al ’92.
Dopo aver seguito un corso di scrittura e giornalismo, promosso dalla rivista letteraria "Storie", ha pubblicato, nel giugno del 1999 il suo primo libro, il romanzo "Un sirtaki in riva al mare" (edizioni "Oppure"). Si tratta di un romanzo scritto con umorismo e con la tecnica del giallo di azione a sfondo politico-sociale. E’ ambientato in una Roma del futuro prossimo, caratterizzata da un clima politico e sociale sempre più degradato, dove non esistono più ideali e gli unici valori restano il profitto e il successo e dove i rapporti fra gli individui sono dominati dall'apparenza e dall'incomunicabilità.
Nel 2002 ha raccolto i suoi racconti nel libro: "L'astronave a pedali", pubblicato a giugno dello stesso anno (edizioni "AndreaOppure"). La combinazione dei vari racconti, tutti diversi fra loro per le tematiche affrontate, per l’ambientazione e per la collocazione temporale, fornisce al lettore la sensazione di un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo. Un viaggio che richiede di muoversi come se si fosse a bordo di un mezzo fantastico, che abbia la velocità di un veicolo spaziale e la manovrabilità di una bici. Appunto: un’astronave a pedali. Un mezzo modernissimo, adeguato alla frenetica velocità imposta dai tempi, ma che consenta, quando serve, la riflessione e la contemplazione. E’ proprio questa la metafora che dà il titolo al libro.
Il libro ha vinto una menzione speciale al premio letterario “Nabokov” 2006.
Il suo impegno letterario gli è valso riconoscimenti al concorso letterario “Luca Orciari” di Senigallia col racconto “Vienna 1999”, a Vallo del Nera con il racconto storico “Briganti”, poi pubblicato a cura del Comune di Pedace, al concorso indetto dalla Galleria Fennec di Roma con “Ronaldo e la Bestia”.
L’ultimo tratto della sua esperienza letteraria, lo ha visto rivolgersi al teatro; a quest’ultima fase del suo lavoro appartengono la commedia musicale per ragazzi "Pirockio" (2003), una rivisitazione in chiave moderna del "Pinocchio" di Collodi, e la commedia musicale contro la violenza e contro la guerra, vagamente ispirata alla favola di Peter Pan, “L’isola che ci sarà” (2004).
Sempre nel 2004 ha scritto il racconto “Telecomunicazioni”, recentemente pubblicato nella rivista letteraria “Storie” che, in una versione ridotta, è stato selezionato nell’ambito della rassegna letteraria “Parole in corsa” organizzato dalla società Atac di Roma e pubblicato (edizioni Full Color Sound).