BREVIARIO palermitano - LABORATORIO

Risultati delle primarie del centrosinistra a Palermo - Fabrizio Ferrandelli 9.945 . Rita Borsellino 9.878 Davide Faraone 7.975 Antonella Monastra 1.750 - non c'è ancora un vincitore ufficiale, nella notte è iniziato un nuovo conteggio delle schede, su richiesta dello staff della Borsellino, perché sono stati accertati dei casi di irregolarità.

Quando si parla della Sicilia spesso viene fuori la metafora del laboratorio, in effetti la metafora è molto vicina alla realtà storica di molte vicende siciliane e alla cronaca politica degli ultimi anni. Per usare questa metafora come chiave di lettura, senza finire parte dell'esperimento, è bene capire però chi fa le prove di laboratorio e chi sono le cavie.

I gruppi di potere locali sono intrecciati per cordate e famiglie nella spartizione degli affari , le divisioni politiche /partitiche non corrispondono ai gruppi di interesse, anzi è buona norma, di sana amministrazione del malaffare, diversificare la presenza e l'influenza politica, per cui ogni questione di spartizione o di contrasto sul terreno concreto dei soldi può trovare una soluzione o uno sparigliamento sul terreno della politica, sia nella vita breve e travagliata delle amministrazioni, sia soprattutto nei momenti elettorali.

Le primarie hanno aggiunto un confronto nel confronto, come l' estrazione del lotto a metà settimana. Se si prova ad andare oltre la retorica, di matrice bipartitica, le primarie non hanno nulla di confronto e consultazione fra gli elettori di centrosinistra, men che meno fra i cittadini, sono “soltanto” una campagna elettorale prima della campagna elettorale, e costano tanto.

In questo meccanismo infernale le lotte interne del PD e dei suoi alleati  alternativi Idv/Terzo polo trovano a Palermo, dove il degrado arriva sempre prima, un terreno di scontro becero e sfrontato.

A ben vedere l'oggetto dell'esperimento non sono gli elettori di centrosinistra, tanto per chi devono votare quei minchioni, piuttosto è il partito Democratico. I gruppi locali, che hanno, grosso modo, una corrispondenza con i gruppi nazionali, sono

    Ferrandelli - la banda dei lombardo-dipendenti, a livello nazionale significa alleanza con il terzo polo, fare a Palermo come a Roma: solo che qui è rimasta solo FLI, l'UDC ha un'altra strategia, API non pervenuta.

    Faraone -  l'OPA ostile di Renzi-Gori, che mira a conquistare il pacchetto di controllo del PD, Bersani “costringendo”la Borsellino a candidarsi a sindaco ha offerto una occasione unica per farsi rottamare.

    Borsellino - il partito dei segretari, Bersani Lupo segretari eletti e mal sopportati dal PD, che si trascinano dietro IDV e SEL con scelte assunte in prima persona da Di Pietro e da Vendola.

La città centra poco, o meglio chi vince la partita nazionale distribuisce le carte ai giocatori locali su quello che c'è ancora da saccheggiare il “Water front” l'intervento sulla costa deciso dalla intoccabile autorità portuale, le aree verdi dell'aeroporto urbano, l'edilizia popolare, la gestione dei rifiuti. Con buona pace dei beni comuni, che tutti e tre i candidati sostengono di avere al centro dei loro pensieri.

Forse il laboratorio parla anche a noi, ha tirato fuori dei risultati che ci riguardano, il 6% della Monastra è la prova della concretezza di una politica oltre i partiti del centrosinistra.

Beno Biundo

 

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