COMISO 30 ANNI DOPO : ADESIONE SEM

I più vecchi di noi , allora giovani, ricordano bene il 4 Aprile del 1982 a Comiso. Una  tappa cruciale ed emblematica in un anno di tensioni e battaglie contro le guerre, il confronto del terrore atomico tra Cruise ed SS20, la costruzione della base siciliana, la battaglia di Pio La Torre contro i missili e la costruzione della base, perchè il Mediterraneo si ponesse come un mare di pace .

Un anno anche di rotture profonde e divisioni nel fronte pacifista.

In quello scenario la figura di Pio Latorre assunse un rilievo di primo piano unificando i grandi temi della rottura dell’equilibrio del terrore , della centralità di un Mediterraneo di Pace nella prospettiva della distensione e, nello stesso tempo, quella di un nuovo ordine internazionale fondato sul progresso e l’eliminazione degli squilibri tra nord e sud del mondo.

In quella  visione la Sicilia era  posta in funzione di ponte nel dialogo fra le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo.

Da quella prospettiva nasceva sua lucida determinazione contro la costruzione della base di Comiso  vista come un passo grave  verso la trasformazione della Sicilia in un polo di aggravamento delle tensioni e in bersaglio predestinato nello scontro tra i blocchi contrapposti.

Oggi, pur in un mutato scenario geoeconomico e geopolitico, il mediterraneo è ancora al centro di forti tensioni internazionali, alimentate da minacciosi  venti di guerra spinti da Israele che rischiano di abbattersi rovinosamente  sulla regione mediorientale e trascinare il mondo  verso catastrofi immani.

Ma il Mediterraneo è anche la via della speranza negata, spesso trasformata in cimitero, dalla miopia dell’UE e delle sue politiche verso i Paesi della sponda Sud di questo Mare, a milioni di disperati della terra che fuggono da guerre,miseria,fame,eventi estremi climatici,politici, finanziari prodotti dal saccheggio devastante  del pianeta e dall’apartheid della globalizzazione.

La Sinistra Euromediterranea,nata per affermare e rilanciare la pari dignità dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, attraverso la costruzione, una grande Mesoregione Mediterranea in un’Europa che muti il suo assetto istituzionale e le sue politiche verso il suo SUD, a cominciare da quelle migratorie, aderisce all’iniziativa  “A Comiso 30 anni dopo” , per rievocare l’impegno e le passioni di quella grande battaglia di pace ,riprenderne il messaggio e  per ricordare Pio Latorre , il suo impegno  le sue lotte, il sacrificio della sua vita per la libertà, la  distensione la liberazione dall’oppressione mafiosa che ancora oggi soffoca la Sicilia e tanta parte dell’Italia ( non più solo il Mezzogiorno) , nelle forme più pericolose e penetranti della borghesia mafiosa, dei suoi rapporti organici con la finanza ( di cui la finanza criminale è un pezzo organico). Un messaggio ed un insegnamento, quello di Pio Latorre, di grande attualità in un mondo dominato da una competizione sfrenata in cui i confini tra legalità e illegalità si assottigliano sempre di più , fino a scomparire, nella logica della conquista dei mercati e delle condizioni e possibilità di sfruttamento delle risorse del pianeta.

Mimmo Rizzuti – portavoce-

SEM -<SinistraEuroMediterranea>

www.sinistraeuromediterranea.it

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