Radici - Ospitalità- Antifascismo . Ingrao -Curcio 25-26 Maggio 2013 In evidenza

 

A Pedace e Pratopiano

il 25 e 26 Maggio 2013- a 70 anni dall’incontro tra

Pietro Ingrao e Cesare Curcio

Una crisi, ormai endemica, nega futuro e dignità ad intere generazioni e a tutta una regione.

E’ ora,in Calabria, come avvenne tra la seconda metà degli anni 40 e gli inizi degli anni 50 del secolo scorso,  di reagire con l’orgoglio e la determinazione  di chi allora,  con le lotte e l’esempio di tanti uomini e donne,seppe affrancarsi dalla subalternità e liberarsi dall’oppressione fascista.

Per questo abbiamo pensato di dar vita ad una rete di persone ed associazioni da unire in un comitato-network che abbiamo chiamato “ Le Radici e le Ali” .

La prima iniziativa e fissata a Pedace il 25 e 26 Maggio prossimi. Rileggeremo insieme  il messaggio di due uomini, due combattenti  della lotta di liberazione dal fascismo, per il lavoro, la giustizia sociale , la dignità delle persone.

Due persone,due comunisti, provenienti da storie personali, culture, esperienze formative e di vita diverse. Con diversi  ruoli e ambiti di azione ed intervento,ma  animati dagli stessi valori e dalla stesse passione  per la  giustizia sociale e la libertà che, nel mese di marzo del 1943 si incontrano a Pedace:

Pietro Ingrao e Cesare Curcio.

Ingrao costretto alla fuga prima da Roma e poi da Milano e alla clandestinità per sfuggire alla polizia fascista.

Curcio resistente dal 1924 più volte imprigionato per il suo ruolo nella resistenza al fascismo e nelle lotte per i diritti e la dignità del lavoro in Calabria, in presila e a Cosenza, che ospitò clandestinamente Pietro Ingrao nella sua “casella” di montagna a Pratopiano.

Il loro esempio di vita , il loro impegno e quello delle generazioni che con loro hanno conquistato e difeso  la libertà, riscattato la dignità del lavoro e delle classi subalterne, costituisce un messaggio ed un insegnamento che oggi ritorna di grande e pressante attualità, per uscire da una condizione che toglie diritti, nega futuro e dignità,genera una nuova e aberrante condizione di lavoro servile.

www sinistraeuromediterranea.it

Ultima modifica ilMercoledì, 22 Maggio 2013 23:31

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